29 MAR 2025
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Automobilismo. Max Mugelli racconta la gara di Imola

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Automobilismo. Max Mugelli racconta la gara di Imola Automobilismo. Max Mugelli racconta la gara di Imola © n.c.
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Appena concluso il weekend imolese del TCR Italy, pubblichiamo un botta e rispostacon Max Mugelli, su come è andato questo fine settimana sulle sponde del Santerno, in cui il pilota di Ronta (Borgo S. Lorenzo) ha tagliato il traguardo al sesto posto in gara 1 e al undicesimo in gara 2. Ecco il suo contenuto, curato dall'ufficio stampa del pilota mugellano:

Max, prima della gara ci hai detto che sarebbe stato un weekend complicato per la tua Audi, sei soddisfatto a posteriori dei risultati? "Ovviamente non posso essere soddisfatto di un sesto posto e di un undicesimo, quando il mio obiettivo qui a Imola era puntare al podio in almeno una delle due gare. Però dobbiamo analizzare meglio come è andato il fine settimana di gara perché la classifica non rende merito al lavoro fatto da me e dal team. Il risultato di gara 2 è falsato dalla scorrettezza del bulgaro Kravel che mi ha colpito alla Tosa facendomi perdere quattro posizioni. Inoltre gara 2 non la considero una gara dato che con le condizioni meteo avverse in cui abbiamo corso abbiamo completato appena 4 giri!" Procediamo con ordine allora, come sono andate le qualifiche? "In qualifica ho dato davvero il massimo di me stesso, ma le caratteristiche del tracciato di Imola unito all’eccessivo peso che a mio giudizio l’Audi continua ad avere non ci hanno fatto andare oltre il nono e settimo posto. Nel Q2 stavo migliorando di tre decimi il mio tempo ma ho commesso un errorino alla staccata della Rivazza, la curva che precede il traguardo, e così ho limato solo un decimo al mio giro veloce, mentre senza quella sbavatura avrei probabilmente ottenuto la seconda fila con il quarto tempo. Del resto, anche nel TCR International Series l’Audi soffre il confronto con Seat, Honda e Volkswagen: nelle ultime gare il gap è stato di oltre un secondo! Credo che il balance of performance debba essere rivisto perché l’Audi è troppo pesante e non riesce ad essere agile e ad avere lo stesso spunto dei concorrenti. In uscita dalla Tosa o dalle Acque Minerali, curve seguite da rettilinei in salita, la mia vettura faceva tanta fatica, in quei due tratti perdevo circa mezzo secondo dai più veloci. Inoltre il peso eccessivo fa sì che la vettura in gara vada in crisi prima rispetto alle altre macchine. In una pista come Imola dove i freni sono estremamente sollecitati, l’impianto frenante è andato in difficoltà da metà gara in poi, costringendomi ad anticipare i punti di frenata". In gara 1 purtroppo un partenza da dimenticare ti ha condizionato parecchio, ma poi la rimonta è stata da cineteca! "Mi sono fidato ancora una volta del launch control installato sulla mia vettura, ma come già successo a Misano e al Mugello invece che aiutarmi mi ha fatto quasi spegnere la vettura al via. La partenza è stata un disastro e tutti gli avversari mi hanno sfilato, alla prima curva al Tamburello mi sono ritrovato in penultima posizione. Ho reagito subito superando in maniera aggressiva alcune vetture e, grazie anche a qualche inconveniente capitato a un paio di vetture che mi precedevano, sono riuscito a guadagnare otto posizioni e alla fine ho tagliato il traguardo al sesto posto a solo quattro decimi dal quinto e a pochi secondi dal podio! Resta forse un pizzico di rammarico nel non sapere dove sarei potuto arrivare se al via fossi partito meglio. Ma con i se e i con i ma non si vincono le gare!"

 

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