4 APR 2025
OK!Valdisieve

"Pagare noi per beni di prima necessità per la Maltoni? Non ci stiamo", la lettera di un genitore

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E' giunta ieri (28 febbraio 2020) alla redazione di Ok!Valdisieve una segnalazione da parte di un genitore di uno degli studenti della Scuola Media Maria Maltoni di Pontassieve adirato per la circolare 0002942/2020 del 28 febbraio 2020 (Vedi circolare in galleria, ndr) recapitata ai genitori dagli alunni proprio nella giornata di ieri. In tale documento, a firma della dirigente scolastica Tiziana Torri, è riportata la necessità di acquisto di "iniziative di natura igenico sanitaria" (asciugamani elettrici, dispenser portacarta igenica e dispenser per sapone mani) "al fine di migliorare l'ambiente dei servizi igenici utili per la corretta igenizzazione degli alunni".

La motivazione del dissenso da parte di tale genitore (e non solo) nasce però a seguito della seconda parte della circolare che riporta la seguente dicitura: "Tale impegno comporta una maggiore spesa per la scuola. E' stato richiesto un contributo al Comune e qualora fosse necessario chiederemo anche un contributo alle famiglie che, anzichè fornire brevi manu ai docenti materiale ritenuto occasionalmente utile sarà la Scuola ad occuparsi degli acquisti necessari, in un arco temporale breve, entro la fine della prima settimana di marzo".

Queste la lettera di segnalazione giunta da uno di tali genitori alla nostra redazione:

"Oggi (28 febbraio 2020, ndr) i genitori della scuola Media Maltoni si sono visti recapitare dai propri figli tale circolare (Vedi galleria foto, ndr). Siamo tutti molto amareggiati per questa richiesta e un tam tam di messaggi su What's app sta facendo capire il malumore delle persone. È compito dei genitori comprare beni per una scuola comunale? I soldi del bollettino che paghiamo a inizio anno come contributo volontario di circa 40€ a famiglia a cosa serve? Fino ad oggi i nostri figli con cosa si pulivano a scuola? Oppure non si pulivano? Scrivo a nome di questi genitori, vorremmo se possibile capire se può la preside far gravare anche queste spese su noi genitori. Già paghiamo a inizio anno scolastico queste 40 € oltre alle 15 euro di assicurazione e 5 euro del diario. È un contributo volontario quindi in teoria ci devono pagare sapone, carta igienica, servizi x la scuola ecc. Spero che il Comune voglia prendersi carico di queste spese straordinarie anche perché lo stabile è loro."

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Commenti 1
  • Veronica Carabot

    Concordo in pieno con quanto scritto da questo genitore. Anche io, come genitore di un alunno frequentante la scuola M.Maltoni di Pontassieve, mi rifiuto di sborsare altri soldi, oltre a quelli già dati ad inizio anno.

    rispondi a Veronica Carabot
    sab 29 febbraio 2020 11:43