
Fratelli d'Italia non aderirà alla manifestazione, prevista per questa Domenica 2 febbraio, per protestare contro i continui disservizi e disagi che coinvolgono la linea ferroviaria faentina. Lo rende noto una comunicazione diffusa dai circoli del Mugello e di Borgo San Lorenzo.
"Un'iniziativa che appare paradossale considerando che a organizzarla è il Partito Democratico, lo stesso partito che governa la Regione Toscana e che da decenni non riesce a garantire un servizio ferroviario dignitoso per pendolari, studenti e lavoratori". Si legge nel comunicato.
La protesta viene quindi derubricata a una protesta inscenata "contro la propria inefficienza amministrativa, anziché assumersi la responsabilità di trovare soluzioni concrete". A sostegno di ciò, il comunicato fa riferimento alla mancata partecipazione anche del Comune di Firenze, della Città metropolitana e del Comune di Pontassieve (questo l'articolo).
Riflettendo su questo, Fratelli d'Italia si sofferma sulla frattura che contrapporrebbe il Partito Democratico del Mugello con quello della Città metropolitana. Occorre evidenziare che, riferendosi al Comune di Pontassieve, un'analoga spaccatura sembra intravedersi anche in seno al centrodestra locale.
Infatti Cecilia Cappelletti, capogruppo della Lega al Comune di Pontassieve e commissaria del carroccio in Mugello, ha definito la mancata adesione del comune come "l'ennesima occasione persa" e confermando la sua partecipazione.
Per Fratelli d'Italia i problemi che riguardano la Faentina sono ben noti: ritardi cronici, soppressioni continue di treni oltre a vagoni con carrozze obsolete e sovraffollate e per tanto non parteciperà a quella che viene definita "una protesta simbolica e e propagandista" essendo il partito convinto che "i cittadini meritino risposte concrete e non teatrini politici".
Nonostante la scelta di non partecipare a questa manifestazione "Fratelli d’Italia continuerà a lavorare affinché la Regione e gli enti preposti si assumano le proprie responsabilità e smettano di scaricare sui cittadini il peso della loro inefficienza."