27 MAR 2025
OK!Valdisieve

Passiatore scrive a Giuffrida sulla SS67, dopo l’ennesimo incidente

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Passiatore scrive a Giuffrida sulla SS67, dopo l’ennesimo incidente Passiatore scrive a Giuffrida sulla SS67, dopo l’ennesimo incidente © n.c.
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Il Sindaco di Dicomano Stefano Passiatore ha scritto una lettera al Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida in merito alla vicenda del necessario adeguamento infrastrutturale del tratto di strada SS 67, che interessa la Valdisieve, cercando di “sollecitare” ANAS e il Ministero delle Infrastrutture a mettere in pratica un’adeguata e definitiva soluzione. Il Sindaco ha deciso di inviare la propria missiva a seguito del nuovo grave incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla statale, in località Sandetole. Anche il tratto che attraversa il territorio del Comune di Dicomano, è caratterizzato da migliaia di veicoli in transito ogni giorno in condizioni di precaria sicurezza, come del resto in tutta la Valdisieve. Come ormai è risaputo, sarebbe in fase di progettazione un intervento che devii il percorso della statale dai centri abitati. Il problema è che sono anni che il progetto è in fase di concepimento. Mentre gli incidenti e le morti continuano a perpetuarsi. Sono diversi i casi di incidente occorsi negli anni sui 19.700 km complessivi di strada, e troppi interessano tratti di pertinenza ai centri abitati. I temi sono sempre gli stessi, molte volte trattati dalla nostra redazione. Un caso straordinario di “sovra-traffico”, causato anche da una linea ferroviaria non elettrificata, molto problematica e deficitaria, che non riesce ad intercettare una parte rilevante del trasporto su gomma. La strada sorgendo su di una valle molto stretta, passa per le vecchie arterie che interessavano i centri abitati di paesi molto meno attraversati in passato e a minor velocità. Ma oggi coll’aumento esponenziale del traffico non può più essere permesso. Proprio per queste considerazioni è assolutamente “vitale” un sistema di deviazioni del percorso che eviti i centri abitati. Il nuovo tracciato è ancora in fase di progettazione da parte di ANAS nonostante i molti anni di discussioni, dibattiti, accordi e progetti - scrive Passiatore. Secondo l’amministrazione la priorità, a questo punto, sarebbe quella di adeguare il tracciato odierno, in attesa della messa in cantiere del nuovo percorso. Come hanno chiesto le amministrazioni precedenti negli ultimi anni. Temporaneamente per arginare il problema sul tratto più pericoloso di proprio interesse, Passiatore ha anche richiesto ufficialmente il ripristino della postazione di controllo elettronico della velocità, già presente in precedenza nella frazione, rimossa negli ultimi anni. L’amministrazione fa sapere anche che invierà una dettagliata documentazione sulla pericolosità del tratto di strada sul proprio territorio. Il Sindaco si dice certo - della sensibilità del Prefetto, e afferma che - per molti anni abbiamo dimostrato pazienza e responsabilità nei confronti di ANAS, ma il tempo per le risposte sta per scadere.

 

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