3 APR 2025
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Biomasse. Il Comitato festeggia la vittoria, tutti i ringraziamenti

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Biomasse. Il Comitato festeggia la vittoria, tutti i ringraziamenti Biomasse. Il Comitato festeggia la vittoria, tutti i ringraziamenti © n.c.
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Volentieri rilanciamo quanto pubblicato sul Blog Il Dado da Paolino Messa. La cronaca di una serata, finalmente, di festa e spensierata. E i ringraziamenti a tutti quelli che hanno reso possibile questa vittoria (uno per uno, o quasi):

L'altra sera, in un clima sereno (a dispetto delle previsioni) e festoso, molti componenti (purtroppo non tutti) il Comitato contro la Centrale a biomasse di Petrona, si sono ritrovati per festeggiare la VITTORIA del ricorso al T.A.R. e per augurarsi buone ferie dandosi un arrivederci a settembre. Una bella serata, all’insegna dell’allegria, in cui tutti hanno goduto della squisita ospitalità dei padroni di casa e delle prelibatezze che erano state preparate. Una serata, animata da dialoghi amichevoli e il “vociare” gioioso dei bambini presenti, in cui non sono mancati alcuni interventi seri e commossi di alcuni partecipanti, interrotti qua e là da un grido che riempiva il cuore di gioia ed orgoglio: “S’E’ VINTO!!!”. Avrei voluto dire anche io qualcosa, ma l’emozione non me l’ha permesso (strano, ma vero) e sono stato lì ad ascoltare gli altri, guardandomi intorno godendo intimamente della felicità e della gioia che traspariva sui volti di tutti i presenti. Per questo, con l’emozioni finalmente relegate in un angolo, ho deciso di scrivere questo articolo. Una volta tanto scrivo per non criticare modi e comportamenti di qualcuno (sempre a ragion veduta), ma scrivo per ringraziare pubblicamente tutte quelle persone, che da circa due anni a questa parte, hanno dato il loro contributo (piccolo o grande che sia non importa) nell’estenuate, ma alla fine vittoriosa, lotta contro il malsano progetto di voler realizzare un centrale termoelettrica a biomasse in quel di Petrona. Inizio con il ringraziare gli amici della “Lista Civica Idea 2.0”, che con le loro interrogazioni consiliari, hanno dato il via all’emersione del mostruoso progetto che i nostri amministratori hanno tentato di occultare. Ringrazio gli altri due gruppi di opposizione in Consiglio Comunale di Scarperia e S. Piero, “Movimento 5 Stele” e ” Liberamente a sinistra”, che si sono adoperati per alimentare il dibattito in sede politica e per l’acquisizione di parte dei documenti necessari alla battaglia che abbiamo affrontato. Che nessuno me ne voglia, in questo contesto voglio fare un ringraziamento particolare a Viviana Rossi che, instancabilmente, si è adoperata per acquisire documenti e notizie importanti, senza nulla pretendere e rivendicare a favore del movimento a cui appartiene. Ringrazio Riccardo Rocchi che, da imprenditore, non mai negato il suo aiuto, rivelandosi insieme al suo collaboratore, Claudio Gualtieri, sentinella insuperabile. Vorrei ringraziare tutti, uno per uno, tutti quelli che hanno partecipato alla raccolta delle tante firme (7.500, tanto per rammentare), alla distribuzione capillare dei volantini, all’organizzazione degli eventi informativi (riunioni e banchetti), quelli che hanno partecipato alle due manifestazioni in piazza, quelli che hanno organizzato i “flash mob”. I nomi di tutti non sono in grado di farli e me ne dolgo e me ne scuso in anticipo e ne farò solo alcuni a titolo di esempio: Sara Coppini (autrice tra l’altro di bellissimi articoli e lettere pubblicate sui media locali); Alessandra Fratti; Elisa Ticci; Claudia Aiello; Giulio Corsi; Guido Cretti; Gianni Frilli; Luigi Cappetti; Gabriele Toccafondi; Giulio Signorini; Massimiliano Vannetti; Bernardo Loli; Alina Messeri; Mirko Ballo; Franco Innocenti; Gabriele Landi; Matteo Gozzi; Roberto Innocenti; Maurizio Gori; Alessandra Alleva; Paolo Castelli; Tatiana Bertini; Leonardo Gabellini; Maria Anna Burroni; Antonio Carbognin; Cristina Luschi; Matteo Cretti, e tanti, ma tanti altri con i quali, ripetendomi, mi scuso sinceramente per non riuscire a nominarli tutti. Ringrazio tutti quelli che ci hanno messo a disposizione gli spazi necessari per le riunioni informative ed organizzative. Ringrazio i media locali che ci hanno concesso lo spazio per diffondere le nostre ragioni come OK MUGELLO; IL FILO e IL GALLETTO e…..perché no! anche IL DADO! Ringrazio tutti quelli che, con il loro bagaglio culturale, tecnico e scientifico, hanno permesso a tutti noi di conoscere i rischi che la nostra salute e il nostro territorio correvano nel caso di realizzazione del “mostro” a biomasse. Il mio ringraziamento particolare va ad Alessandro Marucelli, che in modo incosciente si è assunto l’onere di coordinare il comitato, ma che con spirito di sacrificio ed abnegazione non ha mai mollato di un centimetro; è stato il collante perfetto tra le varie “anime” del comitato dimostrando carattere, intelligenza, coerenza e costanza, doti non comuni di vero leader. Ringrazio il Sindaco Federico Ignesti e la sua Giunta (si avete letto bene, anche loro!) perché con la loro ostinazione nel voler portare avanti il malsano progetto, hanno alimentato la coesione di tante persone, tanto diverse una dalle altre, per lottare per il vero bene comune, risvegliando in essi una coscienza assopita da anni dal “pensiero unico”. Ringrazio i famigliari di tutti coloro che hanno partecipato in modo particolare a questa lotta, perché hanno dovuto subire le loro assenze e i loro nervosismi causati dalla situazione. Ringrazio gli altri Comitati che ci hanno dato la solidarietà ed hanno partecipato ai nostri eventi come quello delle “MAMME NO INCENERITORE” Infine, concedendomi un peccato di vanità, ringrazio mio fratello Simone Peruzzi e me stesso. Sì noi due, che sin dall’inizio abbiamo sempre creduto che questa lotta poteva essere vittoriosa se riuscivamo a coinvolgere ed aggregare, come è stato, la cittadinanza. A noi due che, nonostante duri attacchi personali fine a se stessi, non abbiamo mai mollato, anche se più di una volta la tentazione è stata grande. L’obiettivo da raggiungere era ben più importante di noi stessi! A noi che, attraverso IL DADO, assumendoci le nostre responsabilità personali, abbiamo duramente e direttamente attaccato (a ragion veduta) chi voleva l’inceneritore (chiamiamolo con il suo nome) a biomasse. Concludo, dicendo che quanto è accaduto non ci deve fare abbandonare la strada che abbiamo intrapreso. Dobbiamo continuare ad essere vigili sentinelle del nostro territorio, perché nessuno, anche se democraticamente eletto, deve permettersi di produrre azioni dannosi ala nostra comunità. Ricordiamoci e ricordiamolo a tutti che SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE!!!! ANCORA GRAZIE A TUTTI!!
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