4 APR 2025
OK!Valdisieve

Furti in abitazione: recuperati dai Carabinieri preziosi per 100.000 euro, restituiti alle vittime

I sospettati sono stati fermati in un Bed & Breakfast di Follonica (Grosseto), usato come base operativa per pianificare i colpi in...

  • 72
Un immagine dela refurtiva sequestrata Un immagine dela refurtiva sequestrata © Carabinieri - Ufficio Stampa
Font +: 22px16px
Stampa Commenta

Firenze – Importante operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze, che ha portato al recupero e alla restituzione di circa 200 oggetti in oro e argento rubati durante sette episodi di furti in abitazione. Il valore complessivo della refurtiva si aggira intorno ai 100.000 euro.

I furti, avvenuti tra i comuni di Impruneta, Bagno a Ripoli, Scandicci, Cerreto Guidi e Prato, sono stati al centro di un’indagine avviata nell’ottobre 2024, dopo una denuncia di furto presentata da una residente di Fiesole. Le indagini hanno portato, a novembre, all’arresto di quattro uomini italiani, tra i 35 e i 53 anni, accusati di appartenere a un’associazione a delinquere specializzata in furti in abitazione.

I sospettati sono stati fermati in un Bed & Breakfast di Follonica (Grosseto), usato come base operativa per pianificare i colpi in Toscana. Durante l’arresto, i Carabinieri hanno recuperato parte della refurtiva e sequestrato diverse auto, tra cui un SUV di grossa cilindrata da 500 cavalli.

Proseguendo le indagini, i militari hanno scoperto ulteriori oggetti preziosi nascosti in aree rurali del comune di Follonica. A gennaio 2025, i Carabinieri hanno rinvenuto, sotterrati, circa 200 articoli in oro e argento. Tra i beni recuperati, anche un casco autografato dal nove volte campione del mondo Valentino Rossi, precedentemente sequestrato al momento degli arresti.

Nei giorni scorsi, i preziosi sono stati restituiti ai legittimi proprietari, offrendo un lieto epilogo alle vittime di questa serie di furti.

Le misure cautelari nei confronti dei quattro uomini sono state confermate dal G.I.P. di Firenze. Tuttavia, si ricorda che la loro colpevolezza dovrà essere stabilita in sede processuale, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Questa operazione testimonia l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità e nel restituire sicurezza e giustizia ai cittadini.

Lascia un commento
stai rispondendo a