3 APR 2025
OK!Valdisieve

Furto in una tabaccheria a Sesto Fiorentino: la Polizia di Stato di Firenze arresta l'autore

Giunti sul posto, gli agenti hanno constatato il danneggiamento della saracinesca d’ingresso dell’esercizio commerciale, probabilmente...

  • 42
Polizia di Stato - immagine di repertorio Polizia di Stato - immagine di repertorio © Polizia di Stato
Font +: 22px16px
Stampa Commenta

La scorsa notte, intorno alle ore 03:00, le volanti di via Zara sono intervenute a Sesto Fiorentino in seguito alla segnalazione di un furto in corso presso una tabaccheria di via Querceto.

Giunti sul posto, gli agenti hanno constatato il danneggiamento della saracinesca d’ingresso dell’esercizio commerciale, probabilmente forzata con una grossa tenaglia. Hanno quindi avviato immediate ricerche in zona, riuscendo a rintracciare il responsabile poco distante.

Alla vista della polizia, il 46enne ha tentato la fuga e, una volta raggiunto, ha opposto una forte resistenza nel tentativo di divincolarsi.

Durante le fasi di contenimento, due agenti hanno riportato lesioni personali, giudicate guaribili rispettivamente in 7 e 5 giorni. Dopo aver immobilizzato l’uomo, i poliziotti hanno trovato in suo possesso parte della refurtiva, costituita da diversi gratta e vinci. Poco dopo, hanno recuperato un sacco di juta marrone che il malvivente aveva abbandonato a terra durante la fuga.

All’interno del sacco sono stati rinvenuti ulteriori gratta e vinci, circa 157 per un valore complessivo di 460 euro, oltre a diverse monete per un totale di 115 euro e tabacchi per un valore di circa 40 euro.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, anche specifici, è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, è stato condotto presso la casa circondariale di Sollicciano, in attesa della convalida della misura precautelare.

Si precisa che la responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle accuse a suo carico dovranno essere valutate nel corso del successivo processo e che, allo stato attuale, essa è assistita dalla presunzione di innocenza.

Lascia un commento
stai rispondendo a