31 MAR 2025
OK!Valdisieve

L’astrofisica mugellana Anna Brucalassi ha parlato della costellazione planetaria

  • 1473
Foto 1 Foto 1 © Aldo Giovannini
Font +: 22px16px
Stampa Commenta

Interessantissima conferenza a Villa Il Palagio di Scarperia, organizzata dal Rotary Club Mugello lo scorso 23 febbraio 2016, centrata su un tema molto affascinante dedicato all’astronomia e all’astrofisica, in una conferenza denominata “ A caccia di nuovi mondi: 20 anni di pianeti extra-solari”, tenuta dalla dott.ssa Anna Brucalassi, astrofisica di fama internazionale e - con malcelato orgoglio - nostra conterranea (abita a Sant’Agata di Mugello), conferenza che ha ovviamente catturato l’attenzione degli astanti che hanno seguito con particolare motivazione un tema estremamente affascinante”. Così scrivemmo su OK!Mugello, sei anni orsono, e dopo questo tempo, ne torniamo a parlar, poiché la cara Anna Brucalassi, invitata dal Rotary Club Mugello, lo scorso martedi  19 luglio 2022, ha dissertato su un tema  che guarda caso  proprio in questi ultimi giorni è di grande attualità,  all’attenzione mondiale  dopo l’incredibile scoperta del cosidetto “buco-nero” nelle lontanissime galassie stellari. Aiutandosi con un video, l’astrofisica mugellana, ha proiettato in ordine cronologico gli scienziati che nel corso dei secoli hanno studiato (Galileo Galilei docet) l’universo e le sue costellazioni, per giungere grazie ad apparecchiature incredibilmente sofisticate che riescono a “bucare” milioni di anni luce.

 Il “buco-nero” , come ha relazionato Anna Brucalassi, è stato scoperto nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della via Lattea. Si tratta di una scoperta straordinaria in quanto i ricercatori, dopo sei anni, hanno individuato “un ago in un pagliaio”, come spiega Tomer Shenar, un ricercatore dell’Università di Amsterdam, uno dei ricercatori principali che hanno realizzato il nuovo studio pubblicato su Nature. 

Dopo sei anni di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope (VLT) dell’European Southern Observatory(ESO), i ricercatori hanno individuato quello che può essere considerato come il primo buco nero di massa stellare “dormiente”, almeno tra quelli inequivocabilmente riconosciuti come buchi neri, al di fuori della nostra galassia. Incredibile. Al termine l’astrofisica mugellana ha portato tutti gli astanti, soci,ospiti e famigliari, nel piccolo parco di Villa Il Palagio enell’oscurità con una visione stellare davvero magnifica, aiutandosi con un potente raggio lucente,  ha spiegato  a tutti con il naso all’insù il sistema solare visivo. Bravissima!!

Foto 1: L’astrofisica mugellana Prof.ssa Anna Brucalassi

Foto 2: Anna Brucalassi con il presidente del Rotary Club Mugello Marco Moricci

(Foto A.Giovannini)

Lascia un commento
stai rispondendo a