
Ancora una volta, e questo da 23 anni quando nel 2002 i cari e indimenticabili amici soci del Rotary Club Mugello, Adriano Borgioli di Valdastra e Paolo Pasquali di Campestri, due splendidi lembi di terra mugellana, idearono ed organizzarono la prima edizione di “Rotarolio” per portare in evidenza sul territorio nazionale “ l’Oro Verde” del Mugello e dei territori limitrofi in campo nazionale, ha continuato quel cammino che ha posto all’attenzione dei tanti valenti produttori di olio; e così è stato anche questa XXIII edizione, che si è svolta negli splendidi locali della Villa dei Principi Corsini a Le Mozzete in comune di San Piero a Sieve (Scarperia) dove troneggia nel parco uno splendido secolare Cedro del Libano.
Dopo il saluto dell’Ing. Giorgio Gomisel presidente del Rotary Club Mugello ai circa 80 ospiti presenti, fra cui il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, di Barberino Sara di Maio e il vice sindaco di Scarperia San Piero Pietro Modi, alcuni soci dei Rotary dell’area Fiorentina (presente anche Giovanni Belli presidente del Lions Club Mugello), la dott.ssa agronoma Fiammetta Nizzi Grifi, una delle voci più autorevoli, in Toscana ma anche in campo nazionale. Non siamo intenditori in questo specifico settore dell’Olivicultura, ci mancherebbe, ma l’intervento della relatrice ufficiale, sul tema “ L’Olivicultura e la sua storia millenaria”, aiutandosi con gli slide sullo schermo, è stata precisa, profonda, meticolosa, in tutti quei momenti naturali che danno vita all’olivo dalla brucatura alla spremitura con tutte le sue caratteristiche organiche. Grandi applausi da tutti i presenti e non poteva esser diversamente. Quindi la conviviale, dove sopra ogni tavolo erano state collocate cinque bottigliette di olio, siglate dal n. 1 al n. 5, relative ai cinque finalisti produttori di olio, per assaggiarli ed assaporarli ad ogni portata del menù, ( ottimi piatti, ottimo servizio a cura dello Chef Stellato Cristian Borchi), inserendo poi in un una scheda il voto popolare da parte di tutti gli astanti.
E’ risultato vincitore l’azienda di Pietro Amedeo Modesti di Lucca (751 pt.); al secondo posto l’azienda mugellana di Giulio Cappetti (735 pt,); al terzo posto l’Azienda di Valdastra di Umberto Borgioli, figlio dell’indimenticabile Adriano (647 pt); al quarto posto l’azienda Beatesca di Montalcino (643 pt.) e infine al quinto posto l’Azienda Mario Mariangoli sps (640 pt.).
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Come da tradizione il Rotary Club Mugello, quale service per la valorizzazione dell’Oro Verde del Mugello, ha sostenuto tutti i costi per le analisi chimiche e sensoriali di laboratorio, con i risultati delle analisi che poi sono stati consegnati personalmente ai produttori durante la Conviviale. Dopo gli interventi di alcuni rappresentanti dei Rotary Club presenti, si è conclusa una serata davvero piacevole e in tanti casi molto conoscitiva di un prodotto, come appunto l’olio, di cui l’Italia ne va davvero fiera. Mercoledi prossimo 29 gennaio 2025 lo scrivente di queste note è stato invitato, (ore 21 a Villa il Palagio a Scarperia), dallo stesso Rotary Club durante una serata culturale, dove spigheremo la motivazione storica, sociale e culturale, dei 18 libri che abbiamo scritto del e sul territorio mugellano. Grazie all’amico Giorgio Gomisel per il gentile invito.