3 APR 2025
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I gioielli di Penko agli Oscar, un onore per Firenze

Lo afferma anche l'assessore Vicini. I gioielli sono stati tutti creati con tecniche artigiane, tra le quali la fusione a cera persa, il traforo, l'incisione...

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Il film che è valsa la candidatura agli Oscar Il film che è valsa la candidatura agli Oscar © Facebook
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Sono oltre 500 i gioielli realizzati dalla Bottega Orafa Paolo Penko per il film "Conclave" di Edward Berger, che ha ricevuto otto nomination agli Oscar, tra le quali quella per i costumi.

I gioielli di Penko sono stati tutti creati con tecniche artigiane, tra le quali la fusione a cera persa, il traforo, l'incisione e il penkato, una lavorazione tutta "made in Penko", che prevede un trattamento esclusivo della superficie dei metalli preziosi, fino a dar loro un effetto quasi tridimensionale, tipico delle incisioni a bulino della tradizione.

“Un vero onore per Firenze – dice l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini - la creatività, la sapienza, la capacità di innovare degli artigiani della nostra città si affermano tra le eccellenze mondiali, arricchendo con produzioni uniche un’opera artistica che è candidata agli Oscar. È la conferma che tra le basi fondanti l’identità e l’anima fiorentina c’è la capacità secolare, che si rinnova continuamente, di produrre creazioni esclusive per qualità e bellezza”.

"Dietro a quei dettagli, che spiccano sullo schermo e mostrano qualcosa in più dei singoli personaggi, ci sono mani artigiane che hanno creato la bellezza che prima non c'era, c'è una lavorazione attenta e precisa, dalla scelta dei materiali alla tecnica, ci sono anni e anni passati a imparare in bottega e poi a trasmettere, perché un mestiere si perpetui. È un successo per la Bottega Orafa Paolo Penko, ma anche per tutti gli artigiani fiorentini, per tutte le nostre botteghe che non sono solo una vetrina del passato ma un'eredità viva", affermano la Presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Serena Vavolo, e il Segretario generale, Jacopo Ferretti. 

"È un messaggio straordinario – dicono ancora da Confartigianato Imprese Firenze - con la fatica del lavoro manuale e scegliendo l'autenticità della tradizione artigiana si può arrivare ovunque, in alto, anche agli Oscar".

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