
A Vicchio la campagna elettorale per le scorse amministrative è finita con un avviso di garanzia, a carico di un'esponente provinciale (allora) di Forza Italia, ovvero di Carla Cavaciocchi (ora Consigliere Comunale e vicesindaco a Greve in Chianti). Perché? Tutto è nato da una denuncia presentata allora (poche settimane prima del voto) non da un'oppositore politico, ma da un'altro membro di Forza Italia, ovvero Raffaele Lecca (all'epoca Consigliere Comunale nel paese di Giotto). La situazione nel partito a Vicchio allora non era delle più rosee (per usare un eufemismo) e il consigliere uscente vedendo il candidato (Francesco Scarpi, ora eletto in Consiglio Comunale) raccogliere firme in strada in modo ritenuto irregolare andò dai Carabinieri e denunciò tutto. Da lì è nata l'inchiesta e l'avviso di garanzia arrivato in questi giorni alla consigliera Cavaciocchi, che per quelle firme (in quanto Consigliere Provinciale) aveva garantito. Per il momento, comunque, in Forza Italia si preferisce non commentare. e la stessa Cavaciocchi spiega di aver affidate tutto agli avvocati.