
La scuola primaria Luigi Casini di Pian di Mugnone nel Comune di Fiesole è stata una tappa del progetto “Un albero per il futuro” promosso dai Carabinieri Forestali e Ministero dell’Ambiente dedicato alle scuole per difendere l’ambiente piantando nuovi alberi ma curare anche i germogli della legalità.
L’obiettivo è quello di creare un bosco diffuso attraverso la piantumazione di nuove piante per sensibilizzare le giovani generazioni sull'urgenza di prendersi cura del pianeta, a partire da piccoli gesti come quello di piantare un albero.
Sono 12 i nuovi alberi che cresceranno davanti alla scuola che daranno il loro contributo per abbattere l’anidride carbonica. In più è stato donato un ficus “L’albero di Falcone”. Alcune gemme del famoso ficus posto davanti all’abitazione del giudice Falcone a Palermo, sono state fatte ‘rigermogliare’ in tanti ficus donati alle scuole d’Italia come simbolo di legalità e lotta alle mafie.
A questo evento, che si è svolto davanti ai bambini della scuola e ai loro insegnanti, erano presenti il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti, l’assessore alla scuola e sport Francesco Sottili, l’appuntato scelto dei Carabinieri Forestali Celeste di Cesare, il dirigente scolastico Alessandro Lattanzi.
“Si tratta di un progetto importante – ha detto il sindaco Cristina Scaletti – e ringrazio gli insegnanti, i genitori e i Carabinieri Forestali per averlo reso possibile in questa scuola. Ognuno di noi è un po' responsabile di quello che succede intorno. Quando viene piantato un albero, si difende i più deboli o ci si ribella al silenzio verso le ingiustizie, in quel momento si sta costruendo un mondo migliore”.