
Fra le diverse notizie storiche sportive (vedi ultimamente i 90 anni di Giuseppe Berni, nativo di San Piero a Sieve ed abitante a Borgo San Lorenzo che è stato ricordato dall’Empoli F.C. dove aveva militato negli anni ’50), venerdì scorso 6 febbraio 2020, abbiamo letto con tanto piacere che la grande sciatrice Celina Seghi ha tagliato il traguardo dei 100 anni!
Nativa nel pistoiese, cresciuta tecnicamente fra le nevi dell’Abetone unitamente al grande Zeno Colò, nella sua lunga carriera ha conquistato 37 medaglie tricolori, addirittura 24 Ori tra il 1934 e il 1954, medaglia di bronzo alle Olimpiadi nel 1952, lo stesso anno in cui Zeno Colò conquistò la medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Oslo sulla pista di Nortefiell.
Letto appunto questo articolo, siamo andati a ritroso nel tempo, quando nel 1952 Celina Seghi con a fianco Zeno Colò giunse dopo le Olimpiadi di Oslo, alla Stazione di Santa Maria Novella a Firenze accolti da tantissimi tifosi e sportivi, fra cui il babbo dello scrivente di queste note, Amilcare Giovannini detto l’avvocatino, all’epoca direttore sportivo del Club Ciclo Appenninico 1907 e dirigente dell’A.S.Fortis Juventus 1909, che ha sulle spalle Celina Seghi come si nota dalla foto allegata.
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Ma la campionessa Celina Seghi (era carinissima e durante le gare aveva sempre un foulard colorato e le labbra con un intenso rossetto rosso), unitamente a Zeno Colò, dopo 32 anni, (giugno del 1984, furono graditi ospiti del Rotary Club Mugello (era presidente il dott. Giancarlo Niccolai), grazie ad Albano Brugioni, noto commerciante borghigiano, amicissimo di Colò, a cui furono consegnati due attestati di benemerenza.
Zeno Colò prima della sua scomparsa (12 maggio 1993), venne altre volte a Borgo San Lorenzo ospite dello Sci Club Mugello. Gli anni volano, i ricordi sfumano, ma certe parentesi umane che hanno caratterizzato sportivamente parlando il Mugello, fanno sempre piacere. Un caro augurio a Celina Seghi, dai figli e dai nipoti di quegli sportivi borghigiani che 70 anni orsono l’accolse festante a Firenze.
Foto 1: L’arrivo a Firenze nel 1952 di Celina Seghi, a sinistra, tenuta in alto da Amilcare Giovannini e Zeno Colò sulle spalle dei tifosi.
Gilberto
Bellissimo ricordo