
“Non possiamo che prendere atto del passaggio in zona rossa e comportarci come le regole impongono, ricordando però che a maggiori restrizioni devono corrispondere maggiori sostegni. Non metto in discussione i coefficienti che definiscono i passaggi da una zona all'altra, ma a volte i dati andrebbero interpretati non dico con flessibilità, ma con un po' meno integralismo, specie se sono stati oggetto di ricalcolo in una situazione, suppongo, confusa. Cambiare di fascia, con tutto ciò che ne consegue per un territorio economicamente già oltremodo provato, per una sola unità è un azzardo oltre che una beffa”.
Così Giacomo Cioni, presidente di Cna Firenze Metropolitana, all’annuncio del passaggio della Toscana in zona rossa.