
"Buongiorno Ok Mugello, sono una vostra lettrice e vi scrivo questa mail per segnalarvi una situazione a mio avviso sempre più difficilmente tollerabile". Inizia così la lettera firmata che vi proponiamo oggi. L'argomento, come molti avranno già capito, è la presenza di escrementi di cane (non raccolti) per le strade di Borgo e in particolare lungo Viale della Repubblica. Ecco il resto:
Abito in Viale della Repubblica e da alcuni mesi il degrado dei marciapiedi davanti alle nostre abitazioni sta degenerando in modo veramente intollerabile per quanto riguarda gli escrementi dei cani. I marciapiedi su entrambi i lati costringono ad un vero e proprio slalom, senza considerare l'odore nauseabondo che, con il caldo estivo, talvolta rende difficile persino aprire le finestre di casa. Ciò, senza bisogno di dilungarsi troppo, crea una situazione da un punto di vista igienico sanitario veramente difficile per la salute di tutti i residenti e di coloro i quali quotidianamente transitano su un marciapiede che porta verso il centro del paese. Questo fenomeno di inciviltà purtroppo sta aumentando in un modo che mi lascia veramente basita e mi porta ad invitare tutti gli abitanti della via, e più in generale i cittadini di Borgo San Lorenzo, a vigilare su questo malcostume, richiamando/denunciando coloro i quali colgono sul fatto padroni maleducati. Infatti, vorrei sottolineare, l'obbligo di raccogliere gli escrementi dei cani, oltre che dal buon senso (che evidentemente ad una parte dei cittadini manca) è stato accolto nella legislazione del nostro paese dal Ministero della Salute con l'Ordinanza del 3 marzo 2009 che all'Articolo 2, comma 2, punto 4 stabilisce: "è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse". Ciò lo rende, oltre che un dovere civico anche un vero e proprio obbligo giuridico stabilito dalla legge italiana. Concludo sottolineando che non raccogliere gli escrementi dei cani è un'operazione che arreca danno a tutti, amanti o meno dei cani e più in generale possessori o meno di animali e che dunque è nell'interesse di tutti rendere le nostre strade ed i nostri marciapiedi più puliti e fruibili da tutti noi. Saluti, una vostra lettrice
leonardo
Se non tocca alla polizia municipale a chi tocca? Alla forestale (che impegnata non a controllare le foreste ma a multare i motociclisti sul muraglione)? Come combattere mai il degrado non tocca a nessuno? Cosa dobbiamo fare, istituire le ronde? Per i rifiuti hanno messo le telecamere ai cassonetti (col risultato che il sudicio non viene pi ammassato accanto ai cassonetti ma buttato a casaccio ovunque), per le cacche potrebbero fare altrettanto. Ci sono vie e viali che tutte le mattine ricevono il buongiorno dagli stessi maleducati. Ripeto: bisogna iniziare a punire la gente per educarla.
carlo rossi
a proposito della cacca dei cani i vigili urbani mi hanno risposto che non loro compito e comunque hanno altro da fare, anni che non si vede un vigile sui bastioni neppure per fare casualmente una giratina
Leonardo
Sarebbe ora di dire basta. Tolleranza zero. Le "deiezioni" Sono la punta dell'iceberg. Basta fare un giro a qualsiasi ora del giorno. Al parco della misericordia c' il divieto ma ci sono sempre cani a spasso coi padroni. In centro le fioriere vengono fatte usare come pisciatoi (Chiedetelo ai negozianti...). Cani dm"maleducati" che si azzuffano. Una domanda: avete mai visto una museruola? di ieri la notizia di una bambina sbranata da rottweiler. vero, successo in casa e il cane era il suo. Ma cosa bisogna aspettare, che succeda in malacova? Io amo molto di pi gli animali degli esseri umani (preferisco l'istinto alla ragione, soprattutto quella di certi umani). Ma se i padroni non sono capaci di essere educati, allora tolleranza zero. L'animale se lo tengono in casa e multe a tutto spiano se li trovano fuori. duro a dirlo perch gli slogan, soprattutto di una certa natura, sono odiosi. Ma in Italia bisogna iniziare a colpire uno per e
Leonardo
ducarne cento.
Sara
Ad ogni modo il degrado di Borgo non riguarda solo le "cacche"...asfalti pieni di fossi e buche, giardini (pure davanti al Comune) con tappeti di cicche, erbe incolte e infestati dalle zanzare, marciapiedi ormai inesistenti. Con un passeggino ormai prende lo sconforto e tolte le solite due vie del centro, si preferisce fare dietro front dopo un po'. Chi che combatte il degrado??!? Che tristezza vedere il mio Borgo ridotto cos..
Elisabetta
Ho posseduto e posseggo un cane da circa 30 anni; la prima volta che molto tempo fa, raccolsi gli escrementi (in via Mazzini),fui derisa da alcuni ragazzini. Giorni fa, sono rimasta sconvolta perch mio nipote di 20 mesi, nel giardino in via Picasso (CARTELLATO come divieto di accesso ai cani), ha raccattato per gioco un abbondante "ricordino". Sono dell'idea che chi non raccoglie gli escrementi non solo un grandissimo maleducato e non rispettoso delle leggi, ma non ama nemmeno i cani come vuol far credere. Sono a chiedere comunque che, visto che non abitiamo in una metropoli senza verde intorno, di rispettare almeno i luoghi abibiti ai bambini.
Nicola Di Renzone
Pubblichiamo di seguito un intervento del nostro collaboratore Aldo Giovannini: Gentile Signora, Quante volte avr scritto su questo tema in tantissimi anni di attivit giornalista (per modo di dire), ma come dire al muro. Ieri l'altro ma tutti giorni la solita musica - ero con mia moglie sulla terrazza della mia abitazione che da sul piccolo giardinetto delle scuole elementari dove fra l'altro collocato il Monumento dedicati ai Partigiani, luogo abitudinale di bambini che giocano e di famiglie che siedono sulle panchine. Nello spazio di pochi minuti giunsero quattro persone con altrettanti cani. Si misero a parlare sotto il cartello dove c' scritto a caratteri cubitali che vietato far entrare gli animali. Come se non esistesse. Due cani fecero i loro bisogni ma nessuno si mosse per raccoglierli e dopo diversi minuti ognuno riprese la sua strada lasciando il misfatto sull'erba. Non me la sono sentita, a 76 anni, di urlargli tut
Nicola Di Renzone
ta la mia rabbia, perch anche se ero dalla parte della ragione mi avrebbero infamato, come del resto mi gi accaduto un paio di volte. Ma tant' questa la nuova cultura; e come lottare contro i mulini al vento.
SILVIA
Io posseggo 2 cani, sono una di quelle persone che la raccoglie sempre e comunque e mi associo a quanto detto sopra....oramai la situazione fuori controllo....io stessa ho avuto anche davanti al cancello di casa un meraviglioso regalo.....allora vosto che i vigili sono sempre a fare giratine dare un occhiata a queste persone no????....Avere il kit come dice la signora conta poco, se poi non si raccoglie!!!! E poi un appello al sindaco.... oltre a vigilare di pi e controlli pi mirati.....qualche cestino in pi lungo le passeggiate non fa male.....visto che l'ultima volta che sono stata con i cani nella nuova passeggiata che porta a cardetole non c' un cestino e ho dovuto portare il sacchetto per tutto il percorso! Grazie!!!!
Franca
La colpa e' dei padroni dei cani che sono tutti dei gran maleducati.!!.