
Domenica 25 settembre alle 19 si terrà presso Villa Pecori “E si chiamava pace”, un 'aperitivo in poesia', organizzato con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo, che prevede un apericena a buffet e uno spettacolo musical-poetico, con poesie di Beatrice Niccolai,
una voce femminile senza dubbio originale nel panorama della poesia contemporanea italiana, con la partecipazione del gruppo di flamenco Alma Andaluza, e la straordinaria partecipazione di Carlina Torta, la famosa attrice del teatro milanese, che negli anni Settanta faceva coppia con Angela Finocchiaro.
La poetessa Beatrice Niccola, che vive e lavora a Borgo San Lorenzo, ha alle spalle una lunga e provata storia familiare al femminile: è figlia di Irene, una donna di nazionalità tedesca nata da un abuso che sua madre subì in gioventù in Ucraina, sua terra di origine da cui scappò per trovare rifugio in Germania nei difficili anni del nazismo. Qui la piccola Irene, bionda e con gli occhi azzurri, viene tolta alla madre, di carnagione scura e bruna, e affidata ad una famiglia tedesca. Irene si trasferisce poi in Italia, proprio a Borgo San Lorenzo, dove sposa un italiano e mette alla luce Beatrice, e solo in età avanzata riesce a ritrovare l'anziana madre, si conoscono e si riconoscono per riunire una volta per tutte l'intera famiglia, fatta di persone di nazionalità diversa che vivono sparse per l'Europa. Una storia di donne, forti e diverse, da cui Beatrice ha ereditato la straordinaria forza e sensibilità.
Di seguito riportiamo una bella poesia dell'autrice dedicata proprio alle donne, a quelle donne, tratta dalla sua raccolta "Sans papier, reato d'esistenza di una buona a nulla":
“Le nostre donne siamo noi
e tutto quello che ci contiene
ha odore di biancheria lavata a mano
nello scrittoio dei segreti
Le nostre donne sono girasoli in fiore
nella battaglia dei giorni
e odore di bucato fresco pulito
sempre steso fuori, dopo il calar del sole
Le nostre donne siamo sodalizio taciuto
sottoscritto con la vita
la tenacia, la dolcezza, gli errori.
Delle nostre donne, io sono l'errante.
Le nostre donne
parliamo lingue diverse
alla stessa tavola
ma nell'inguine mai interrotto di Dio
lavate dalle stesse acque del Giordano-dentro
bagnate ognuna d'un colore diverso,
insieme,
le nostre donne formiamo
una bandiera.”
Per assistere alla serata, a un costo complessivo di 15 euro, è necessario prenotarsi ai seguenti numeri: 320/0276219, 055/8456679, 055/8495894.