
Mentre domani (lunedì' 4 dicembre, clicca qui per l'articolo di OK!Mugello) a Firenze il viceministro Nencini firmerà il protocollo d'intesa che porterà 47 milioni che saranno splameti su Mugello ( Faentina ) e Valdisieve (Via Pontassieve) ci sono da registrare due importanti prese di posizione. La prima, su La Nazione di oggi e sul gruppo Facebook Mugello Attaccati al Treno, è del sindaco di Firenzuola, Claudio Scarpelli. Che spiega:
Qualche chiarimento sulla mia posizione critica: 1 i 31 milioni sono stati recuperati solo grazie all'intervento del Viceministro Riccardo Nencini 2 nello scorso mese di luglio avevo proposto in Consiglio della Unione Mugello di sottoporre l'elenco degli interventi alla preventiva discussione, condivisione e approvazione della assemblea: proposta bocciata in modo compatto dal PD. 3 nel mese di agosto avevo proposto la nomina di un consulente tecnico per affiancare i sindaci del Mugello al tavolo con RFI: proposta nemmeno esaminata dal PD. 4 dato che 31 dei 47 milioni derivavano da compensazione per danni TAV avvenuti nei territori di Borgo San Lorenzo, Scarperia, San Piero e Firenzuola, ritenevo che buona parte di quelle risorse dovevano essere a servizio dei cittadini di quei territori, e cioè sulla tratta Borgo-San Piero-Vaglia-Firenze. Risultato nessun intervento viene effettuato su quel tratto di ferrovia. 5 con l'esclusione di alcuni lavori di ammodernamento delle stazioni di Borgo e San Piero, tutte le restanti risorse vengono spese nei tratti Borgo-Marradi e Borgo-Pontassieve, cioè niente per il tratto più frequentato dai pendolari e oggetto di problemi quotidiani. 6 come ha detto l'assessore ai trasporti della Unione nonché sindaco di Marradi Triberti, ovviamente soddisfatto (la maggioranza delle somme per il suo territorio, ma nessun danno TAV), questo è il più grande investimento sulle infrastrutture del Mugello degli ultimi 30 anni e forse sarebbe stato opportuno condividere le scelte progettuali con tutta l'assemblea, ma sopratutto con società civile, associazioni, sindacati, imprese, comitati, cittadini; cosa che non è stata assolutamente fatta, nemmeno in modo parziale. 7 dopo questa pioggia di milioni per il Mugello, mi sembra scontato che difficilmente potremmo accampare ulteriori richieste e risorse. Ci sentiremo ovviamente rispondere....voi avete già avuto, se avete scelto male come impiegare le risorse.....E ora l'intervento dell'assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, che replica alle polemiche sollevate dai pendolari della linea Faentina che collega Firenze al Mugello. Ecco il testo:
"Ai pendolari del Mugello ho risposto da tempo con un lettera nella quale annunciavo una prossima riunione già convocata per il prossimo 12 dicembre, nella quale incontreremo tutti i comitati pendolari della Toscana. Per le linee Faentina e Valdisieve, inoltre, firmiamo domani con il vice ministro Nencini, Rfi e i comuni, un importante protocollo di intesa che consentirà a Rfi di dare il via a un programma di interventi, totalmente concordato con il territorio dopo un lungo e articolato confronto, senza precedenti su quelle linee, per quasi 50 milioni di Euro. Dispiace che ancora una volta si voglia fare polemica di fronte ad un risultato di grande rilievo, ottenuto grazie all'impegno del vice ministro Nencini. Per quanto riguarda i treni, attualmente sulla Faentina circolano dei moderni Minuetto per il 97% delle corse. Resta qualche corsa fatta con vecchi Aln, ma nei prossimi anni andremo al rinnovo completo della flotta, che coprirà anche questo residuo 3%.
Giovanni Ponti
Impossibile accontentare tutti . Basterebbe ricordare come si viaggiava sulla Faentina solo pochi anni or sono .
Piero
Attenzione pendolari della Faentina: se pendolate tutti insieme e tutti dalla stessa parte, il treno pu deragliare, specialmente se lo fate in curva e verso l'esterno! Come i barconi dei migranti.