
Soldi per chiudere un occhio. Arrestati nuovamente due ex Carabinieri del NAS di Firenze, attualmente sospesi, in concorso con due intermediari.
Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Firenze hanno eseguito quattro Ordinanze di Custodia Cautelare, delle quali due agli arresti domiciliari e due in carcere.
I provvedimenti riguardano due Carabinieri, già effettivi al NAS di Firenze, attualmente sospesi dal servizio ed agli arresti domiciliari, un appartenente all’AISE e già Maresciallo della Guardia di Finanza, nonché un viticoltore.
I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal Gip Piergiorgio Ponticelli, a seguito dell’accusa di aver richiesto in più occasioni somme di denaro contante necessarie a scongiurare ben più gravi conseguenze riscontrate nel corso di verifiche ispettive peraltro poste nei confronti di diverse attività commerciali.
I reati contestati vanno dal peculato, concussione ed induzione indebita a dare o promettere utilità, al falso in atto pubblico.
L’indagine parte dall’arresto in flagranza eseguito dalla Stazione Carabinieri di Lastra a Signa il 30 aprile 2020 nei confronti dei due militari dell’Arma ed un “intermediario” che, in quell’occasione, si fecero consegnare da un medico odontoiatra la somma di euro 8.000 per scongiurare la minacciata chiusura dell’esercizio.
A seguito degli arresti operati nell’aprile 2020, molti imprenditori hanno inteso denunciare di essere state vittime di analoghi episodi.