4 APR 2025
OK!Valdisieve

Gestione illecita di rifiuti speciali, in Valdisieve denunciato un altro titolare di ditta

Le indagini dei Carabinieri Forestali di Rufina hanno portato a importanti risvolti per una ditta di smaltimento

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I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rufina hanno effettuato accertamenti presso la sede di una ditta di smaltimento nel Comune di San Godenzo.

Il sopralluogo consisteva dapprima sull’acquisizione e visione del registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti presso lo stabilimento e dei relativi formulari di identificazione dei rifiuti avviati a smaltimento/recupero, proseguendo poi nei locali produttivi della sede aziendale e nelle aree circostanti, dove avveniva il deposito temporaneo dei rifiuti.

All’esito dei sopralluoghi e dell’analisi della documentazione i militari hanno contestato al titolare e legale rappresentante della ditta, il reato di cui all’art. 256 comma 2 del D. L.vo 152/06 (Testo Unico Ambientale) in relazione al comma 1 lett. a) e b) del medesimo articolo, per aver eseguito un deposito incontrollato dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi prodotti presso il proprio stabilimento, poiché nella gestione del deposito temporaneo ometteva di adottare le disposizioni previste dal Testo Unico Ambientale.

In particolare non sono stati rispettati i tempi e le quantità massime consentite per il deposito temporaneo dei rifiuti; le aree in cui i rifiuti pericolosi erano depositati ed i contenitori utilizzati per il loro deposito non riportavano alcuna indicazione del relativo codice C.E.R. (Catalogo Europeo dei Rifiuti) e risultavano privi di adeguata etichettatura contenente le caratteristiche del rifiuto, i rischi per la salute dell’uomo e dell’ambiente, lo stato fisico e la classe di pericolosità. Inoltre i rifiuti pericolosi erano depositati su area priva di impermeabilizzazione del suolo, di sistemi di raccolta delle acque meteoriche e di eventuali reflui di sversamento, di apposito sistema di copertura e protezione dalle acque meteoriche e dall’azione del vento; ed i rifiuti non risultavano raggruppati per categorie omogenee poiché i rifiuti non pericolosi, costituiti dagli imballaggi già contenenti vernici ad acqua, erano depositati in uno stesso cumulo unitamente ad imballaggi contaminati da sostanze pericolose.

Il titolare della ditta è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria in base al T.U.A. per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e gestione illecita.

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