
Tradizionalmente la cerimonia rievocativa a Crespino sul Lamone avviene sempre la terza domenica di luglio, nel ricordo dell’eccidio del 19 luglio 1944, quando un reparto di SS tedesche, fucilarono 44 persone fra uomini, donne e bambini, come tragica rappresaglia per l’uccisione di quattro soldati tedeschi da parte delle formazioni partigiane del luogo.
Sono stati gli alpini del Gruppo di Marradi e Crespino e naturalmente le autorità amministrative marradesi, a voler ricordare e commemorare il 25 aprile, giorno della liberazione, davanti alla Cripta-Ossario, opera del Prof. Mario Bini di Borgo San Lorenzo, innalzata a pochi metri dal Lamone, dove avvenne appunto il tragico eccidio, poiché saputo che il Prof. Comm. Ugo Jona per tanti anni presidente dell’Anfim (Associazione nazionale famiglie martiri caduti per la libertà), sempre presente a Crespino per oltre 60 anni avrebbe festeggiato i 100 anni, la sua presenza sarebbe stata oltremodo gradita, così come è stato gradito l’invito per questa amabile persona che conoscemmo alla fine degli anni ’50 (1958), quando con nostro padre Amilcare andavamo tutti gli anni a redigere per La Nazione il resoconto della cerimonia commemorativa a Crespino sul Lamone.
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Sulla terrazza del piccolo mausoleo, dopo gli interventi del parroco don Bruno Malavolti, del sindaco di Marradi Paolo Bassetti e di Tiziano Lanzini, consigliere dell’Associazione Nazionale Ex Internati, il Comm Prof. Ugo Jona, con voce ferma nonostante i suoi ben portati 100 anni, nella sua breve, ma profonda prolusione ha ricordato con emozione e commozione l’eccidio, la guerra, la paura, il terrore, il dolore dei congiunti, la riesumazione delle salme che furono gettate in un fossa comune vicino al Lamone, e con loro il parroco, l’eroico don Fortunato Brioschi, la costruzione del piccolo mausoleo e il perenne ricordo dal quel lontano 1946, anno della cerimonia d’inaugurazione della Cripta-Ossario.
“ – Ho scelto il 25 aprile - ha detto fra l’altro il Prof. Comm. Ugo Jona - data storica, ricorda la liberazione ed è una data appropriata perchè gli eroici Caduti, che oggi stiamo onorando, il 25 aprile 1945 non hanno avuto la gioia di viverlo!!... –“. Dopo aver letto i nomi di tutti i 44 caduti, (come il Presidente emerito dell’A.n.f.i.m. ha sempre fatto), e ringraziato tutti i presenti per l’invito a questa cerimonia, insieme agli alpini e alle autorità presenti, ha deposto una corona d’alloro nella sottostante cripta. Al termine di questa sentita e significativa cerimonia, il Prof. Comm. Ugo Jona è stato festeggiato nei locali del vicino circolo ricreativo di Crespino. Appuntamento per questa storica pagina per domenica 22 luglio 2012.
(A.G.)
Foto 1 (in alto): L’arrivo a Crespino del Prof. Comm. Ugo Jona (100 anni!) presidente emerito dell’A.n.f.i.m. accompagnato dai famigliari e festeggiato dalle autorità presenti.
Foto 2 (qui sopra): L’intervento del Prof. Comm. Ugo Jona sul Mausoleo di Crespino con accanto il sindaco di Marradi Paolo Bassetti.
(Foto A.Giovannini)