
In questi giorni sta facendo molto discutere la prospettiva di esternalizzare i prelievi territoriali (clicca qui e qui) e ora anche Rifondazione interviene per condannarla:
Visto quanto appreso dai media (e successivamente confermato dalla stessa ASL, che addirittura lo presenta come un modo per tutelare i servizi in aree decentrate), prosegue il drammatico smantellamento della sanità pubblica con un ulteriore regalo ai privati: un appalto per 30 milioni di euro per i prelievi ematici territoriali nella nostra ASL di riferimento.
Come Rifondazione Comunista e con i gruppi consiliari di cui facciamo parte lo temevamo già oltre un anno fa, quando venne annunciata l’esternalizzazione dei prelievi dell’Ospedale del Mugello. “Un tassello in un disegno più grande” lo avevamo definito, smentiti senza troppa convinzione dalla ASL e dai Sindaci che parlavano di un trasferimento temporaneo dovuto ai lavori (che ancora non ci sono).
Il servizio decentrato dei prelievi, ridotto sul lastrico dai tagli e dalle inefficienze degli ultimi anni, rappresenta un altro pezzo di sanità pubblica che rischia di andarsene verso il privato senza più essere reinternalizzato. Sono queste le scelte del PD che governa la Regione. Il buco nella spesa sanitaria del 2020, di 91.550.213 euro, dovuto principalmente a scelte di esternalizzazione dei servizi in epoca pandemica, non ha insegnato niente? E che ne pensano i Sindaci che solo un anno fa ci accusavano di strumentalizzare uno spostamento temporaneo?
Con i nostri consiglieri e consigliere produrremo interrogazioni a riguardo per capire cosa davvero sta succedendo e che direzione stia prendendo in sanità la Regione Toscana!
23 Aprile 2022
PRC Mugello