4 APR 2025
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Tangenti. Gli altri ristoratori mugellani: 'Mai pagato il funzionario Asl'

Rimane solo l'episodio di 'Nandone' a carico del funzionario sotto inchiesta

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Ci sono importanti novità in merito all'inchiesta sulla tangente pagata, secondo le accuse, dal titolare dell'osteria Nandone al funzionario Asl F. B. Sì, perché gli inquirenti, per verificare le voci che da qualche mese giravano in Mugello, hanno ascoltato uno ad uno tutti gli esercenti ed i ristoratori che erano stati 'visitati' per controlli dal funzionario Asl.

A tutti, secondo quanto riporta oggi (venerdì 6 dicembre) il quotidiano La Nazione sulla pagina del Mugello, i Carabinieri di Borgo avrebbero fatto la stessa domanda: 'Ha mai ricevuto richieste di denaro?' E tutti avrebbero risposto di no.

Quello dell'osteria Nandone, quindi, resterebbe l'unico episodio per il quale si procede. L'inchiesta è seguita dal Pm Leopoldo De Gregorio, che a questo punto può contare solo su un singolo episodio. Ossia quello nel quale il titolare dell'Osteria avrebbe versato all'indagato una tangente di 2mila euro. Episodio per il quale nell'inchiesta è rimasto coinvolto anche il professionista mugellano N. per il quale gli inquirenti avevano ipotizzato un ruolo di mediazione (ruolo che però lui respinge, anche tramite i suoi avvocati, sostenendo di essersi semplicemente trovato 'al posto sbagliato nel momento sbagliato' clicca qui per l'articolo nel quale parlano i difensori di N. e illustrano la sua posizione).

Intanto per B., difeso dall'avvocato Matteo Lucibello, in quanto non più dipendente Asl (è andato in pensione) sono stati revocati gli arresti domiciliari. Saranno ora gli inquirenti e la magistratura a fare luce sull'episodio del 7 agosto; quando in un locale attiguo all'osteria venne trovata della carne non etichettata e, secondo le accuse, B. lanciò 'il salvagente', e da qui si arrivò allo scambio di denaro con 20 banconote da 100 euro (scambio scoperto in flagranza, grazie anche alle banconote fotocopiate poco prima).

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Commenti 2
  • Daniele Baldoni

    Ma secondo voi a chi conveniva confessare di essere stati ricattati e taglieggiati e dunque coinvolti in questa vicenda in puro stile camorristico? Di certo a nessuno, per vari motivi. Intanto si tratta di andare a testimoniare in tribunale. Poi versare una tangente anche se concussi è in sé un reato. E infine, come ben sanno tutti i commercianti di tutto il sud Italia, il boss,anche se in pensione, accusato e indagato, è sempre pericoloso e potente. E comunque i vigili sanitari che erano suoi sottoposti sono sempre in servizio. Vogliamo davvero credere che la cosa si sia limitata alla sola Osteria di Nandone? Ma siamo seri!!

    rispondi a Daniele Baldoni
    sab 7 dicembre 2019 05:33
  • cinzia

    Tutti gli esercizi commerciali ( ristoranti, bar, pasticcerie ecc.) in Mugello sono in regola, bravi, mai avuto "visitine", complimenti !!!!! Fiore all'occhiello per la Provincia di Firenze. La paura fa brutti scherzi, ma la coscienza, quando si fa sentire è peggio.

    rispondi a cinzia
    mar 10 dicembre 2019 08:51