
Negli ultimi mesi l’abbiamo visto nei 6 episodi della miniserie Dostoevskij di Damiano e Fabio D'Innocenzo, nel ruolo di Enzo Vitello, un poliziotto tormentato dal difficile rapporto con la figlia Ambra, che deve confrontarsi con un serial killer, chiamato da lui e dai suoi colleghi Dostoevskij. Quasi in contemporanea, l’abbiamo visto sempre in tv nei tre episodi de “I delitti del Barlume”, nel ruolo di Viviani, barista/pecoraio, o meglio capraio, di Pineta.
Dal 4 al 9 febbraio potremo vederlo dal vivo al Teatro della Pergola di Firenze in uno dei suoi spettacoli cult, “Amleto²”, affiancato da Lucia Mascino (la Fusco del Barlume), Marina Rocco, Elena Lietti e Gabriele Brunelli.
Filippo Timi presenta una nuova edizione del suo storico Amleto². Prende il testo di William Shakespeare, lo stravolge, rovescia passioni e personaggi nella stessa gabbia da circo all’interno della quale si svolge questo elogio della follia.
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L’Amleto di Filippo Timi è annoiato, non ha più voglia di interpretare la solita solfa familiare, non ha più voglia di amare Ofelia, non ha più voglia di niente. Invano voci fuori campo lo richiamano al suo destino. Quasi un leone in gabbia, il principe, un po’ bambino viziato, un po’ vate visionario, si aggira in mezzo a una festa luttuosa.
Un Amleto spiazzante, comico, furibondo, folle e colorato. Di fronte alla tragedia esistono due possibilità: soccombere o esplodere nel massimo della vitalità. Timi ha scelto la seconda, trasformando la tragedia in commedia, tra potere e oblio, tra frivolezza e pazzia.
Nelle ultime stagioni a Firenze abbiamo applaudito Filippo Timi in “Una casa di bambola”, “Un cuore di vetro in inverno” (con Marina Rocco), “Skianto”, “Promenade de santé” (insieme a Lucia Mascino) ed in “L’uomo invisibile - Mrs. Fairytale. Non si torna indietro dalla felicità”.
Fossi in voi, prenderei i biglietti per tempo!
Amleto² - Teatro della Pergola di Firenze dal 4 al 9 febbraio 2025
Massimiliano Miniati