4 APR 2025
OK!Valdisieve

Falso allarme Coronavirus per Nappino: "Altri 6 giorni in ospedale, ma ora sono a casa e sto bene!"

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Marco Lombardi, alias Nappino Marco Lombardi, alias Nappino © Marco Lombardi via Facebook
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Sono passati 23 giorni dal 1 aprile. In quel giorno con felicità avevamo annunciato il ritorno a casa del ristoratore di Santa Brigida Marco Lombardi, meglio conosciuto come 'Nappino', dopo il ricovero in ospedale per Covid-19 (LEGGI QUI L'ARTICOLO). Ma per il nostro Nappino, purtroppo, la vicenda non si è conclusa, come invece avrebbe sperato, quel giorno.

Ok!Valdisieve è, infatti, rimasta in contatto con Marco che ci ha raccontato cosa è successo dopo il suo rientro a casa anche se adesso sembrerebbe essersi tutto concluso per il meglio.

"Dopo dei primi giorni tranquilli ho notato di un po' di fiatone, sopratutto nel fare le scale, mercoledì scorso (15 aprile 2020, ndr) è venuta una operatrice per un controllo di ASL che sentendomi in affanno si è preoccupata e mi ha detto che sarei dovuto tornare per controlli più approfonditi in ospedale. Avevano paura di un enfisema polmonare.. ed è così che mi sono fatto altri 6 giorni a Ponte a Niccheri di cui tre giorni di nuovo sotto l'ossigeno in terapia intensiva. Per fortuna hanno verificato che si trattava solo di normale decorso, dopo i 15 giorni in terapia intensiva i miei polmoni si sono indeboliti e quindi avranno bisogno di più cure del solito e non devo stancarmi. Ora sono di nuovo a casa e mi sento di nuovo bene, sono riuscito anche a fare le scale in tranquillità!"

"Mi sono sentito di nuovo di raccontare - spiega Nappino - perché in paese c'erano persone che si erano di nuovo preoccupate per me. Comunque per sdrammatizzare vi vorrei dire due cose: 1)Le reazioni delle infermiere e medici quando mi hanno rivisto sono state fantastiche, "Che ci fai di nuovo qui?" ed io ovviamente gli ho risposto a tutti che ero stato talmente bene da non poter più fare a meno di loro. 2)Per chi mi conosce saprà bene che prima di questi eventi ero più di 100 kg. Ecco, allora non tutto il male vien per nuocere perché adesso sono circa 80 kg e sembro di nuovo un giovincello. Voglio rimanere su questa linea perché non sono mai stato meglio di così".

Sia Marco sia la moglie sono in attesa del secondo tampone che metterà finalmente una pietra sopra a questa brutta vicenda: "Non vedo l'ora, come tutti, di tornare alla normalità", conclude Marco.


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