
Ieri sera (sabato 1 ottobre) intorno alle 21:30 nella zona di Rovezzano un rider di 26 anni è morto in sella al suo scooter in seguito ad uno scontro con un'auto. Il 26enne (secondo Ansa) era stato trasportato in codice rosso in ospedale, dove è deceduto questa mattina (domenica). Sul tema arriva la nota di denuncia della Cgil:
A Firenze un altro rider morto sul lavoro. In attesa degli approfondimenti delle indagini, esprimiamo profondo dolore e vicinanza alla famiglia. C’è anche tanta rabbia: siamo di fronte a un’altra morte inaccettabile, in un settore dove la sicurezza sul lavoro è ancora troppo spesso un diritto da conquistare, così come salari dignitosi e diritti tante volte sono una chimera, all’interno di un sistema che spinge alla produttività a discapito delle tutele. Vogliamo dare un segnale forte e per questo proclameremo uno sciopero di 24 ore per i rider fiorentini mercoledì 5 ottobre. È tempo che le aziende facciano la loro parte e contribuiscano a correggere le storture dei meccanismi del settore, che da anni combattiamo e denunciamo. E anche la politica, a partire dal livello nazionale, deve intervenire con provvedimenti concreti per migliorare le condizioni di lavoro dei rider.