4 APR 2025
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Tess. Appello per la tutela dell'area monte Giogo di Villore, "fermare il progetto eolico"

Il progetto prevede la realizzazione di sette torri eoliche alte 170 metri a meno di 3 km dai confini del Parco Nazionale delle Foreste...

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Alcune immagini raccolte dalla coalizione Tesss Alcune immagini raccolte dalla coalizione Tesss © Coalizione Ambientale TESS
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L'area di Monte Giogo di Villore, nel cuore dell'Appennino Mugellano, è oggetto di una crescente preoccupazione a causa del progetto per la costruzione di un impianto eolico industriale. La Coalizione Ambientale TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione) ha lanciato un appello al Consiglio di Stato e alla Regione Toscana per sospendere i lavori del progetto eolico, chiedendo anche il riconoscimento dell'area Giogo di Villore Corella come zona da tutelare e proteggere nell'ambito della Strategia nazionale per la Biodiversità al 2030.

Il progetto prevede la realizzazione di sette torri eoliche alte 170 metri a meno di 3 km dai confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e su una zona di particolare rilevanza ecologica, come l'Area Natura 2000 della ZSC Muraglione Cascata dell'Acquacheta. L’area è un habitat stabile per diverse specie protette, tra cui l’aquila reale e altri rapaci, e ospita numerose colonie di chirotteri, fondamentali per l'equilibrio degli ecosistemi locali. La realizzazione dell'impianto eolico, che comporterebbe anche il tombamento di corsi d'acqua protetti e l’alterazione di terreni agricoli, rischia di compromettere irrimediabilmente questi habitat e la biodiversità della zona.

Oltre alla grave minaccia per l'ambiente naturale, il progetto impatterebbe anche le produzioni locali di eccellenza, come il Marrone del Mugello IGP e le coltivazioni di frutti autoctoni, danneggiando l'economia agricola e turistica dell'area. La Coalizione chiede dunque che l'area venga esclusa dalla possibilità di insediare impianti industriali eolici e venga riconosciuta come area protetta, in linea con gli obiettivi di salvaguardia della biodiversità previsti dalla Strategia nazionale.

In attesa dell’udienza presso il Consiglio di Stato, l’appello si fa portavoce della necessità di proteggere questa preziosa area, chiedendo giustizia per Monte Giogo di Villore e il rispetto degli equilibri ecologici che da sempre contraddistinguono l’Appennino Mugellano.

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