3 APR 2025
OK!Valdisieve

Trionfo al Teatro della Pergola per Filippo Timi con “Amleto al quadrato” con Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti e Gabriele Brunelli

Cinque repliche per uno spettacolo veramente fuori dal comune

  • 114
Filippo Timi con “Amleto al quadrato” Filippo Timi con “Amleto al quadrato” © MM
Font +: 22px16px
Stampa Commenta

Il teatro dentro al teatro, dentro a un circo, dentro una gabbia, perché Filippo Timi non è "UN" animale da palcoscenico, è uno zoo intero e lo ha dimostrato al Teatro della Pergola di Firenze, con la ripresa di uno dei suoi spettacoli Cult: "Amleto²". Nel quale ha preso il testo di William Shakespeare e insieme a  Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Lietti e Gabriele Brunelli lo ha stravolto al punto da regalare al pubblico fiorentino che ha naturalmente esaurito ogni posto disponibile per le 5 repliche, uno spettacolo veramente fuori dal comune.

Un elogio della follia che questa volta si mischia a Frozen, Dirty Dancing, a Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo, ai Puffi, in un delirio di risate ed applausi che per tutto l'ora e quarantacinque di show chiudono ogni scena. È Marilyn Monroe (una straordinaria Marina Rocco) ad aprire la performance, convinta che, il fatto di aver trovato parcheggio sotto casa sia presagio della vincita di un Oscar, e già da questo il pubblico capisce lo stravolgimento della storia, ma non ha ancora visto niente.

Lui, Amleto seduto sul trono si annoia, suo padre è morto, ucciso dalla mamma e dallo zio e, con un teschio di brillanti Swarovski in mano, medita vendetta, e questa è la trama ordita da Shakespeare ma è tutto quello che Timi ci aggiunge che rende lo spettacolo strabiliante. Ci sono tutti i personaggi, Ofelia, Claudio, Polonio, Orazio, Laerte e Gertrude (Lucia Mascino che offre una prova d'artista da manuale), fantasmi e quelli ancora vivi (per poco) in una girandola di musica, battute e risate.

Timi si arrampica sulla gabbia, canta “Banana Boat” (Day-o) poi ordina a Ofelia di stare lontana dall’acqua ma lei muore (e se deve essere tragedia che lo sia fino in fondo) sulle note di “Nothing Compares 2 U" in una delle scene più emozionanti dello spettacolo, e ancora i tentativi di suicidio di Marilyn, la regina che deve “Riprendersi” dalle fatiche sessuali della notte, il balletto della Cuccarini di “Con questa voglia di ballare sono nata” a chiusura di uno spettacolo bellissimo, tragicamente divertente con un cast di attori eccezionali travolti dagli applausi del pubblico fiorentino. E non era finita, mancava l’arrivo del Grande Puffo!

 

Lascia un commento
stai rispondendo a