
Dal Comune di Barberino di Mugello riceviamo e pubblichiamo quanto segue, un intervento e una serie di precisazioni sul Piano Attuativo La Miniera:
L’Assessore al commercio del Comune di Barberino di Mugello Annalisa Masotti interviene sul dibattito aperto con i commercianti sul piano attuativo La Miniera:
"Parliamo di una previsione urbanistica inserita fin dal 2009, quindi una cosa ben nota in paese ed ai commercianti. Quello che dispiace è non essere riusciti a far capire il vero senso dell’incontro pubblico del 25 luglio. Lo scopo di una presentazione, dedicata ai commercianti, del piano attuativo della Miniera, era quello di fornire gli elementi conoscitivi utili a presentare, con piena consapevolezza, le osservazioni, e di cogliere, nel confronto pubblico, le esigenze della categoria e le proposte che potessero eventualmente migliorare il
progetto sotto tutti i profili, e specificamente, in questo caso, adeguarne l’impatto socio economico alle esigenze dei commercianti e del paese.
E’ per questo che l’Amministrazione ha fortemente voluto, e ottenuto dai privati promotori del progetto, la riunione del 25 luglio, ulteriore rispetto all’incontro pubblico tenutosi il 13 luglio e destinato a tutti i cittadini, con il quale i privati avevano già assolto agli obblighi di partecipazione che la legge prevede. Riteniamo positiva l’alta partecipazione che si è registrata ad entrambe le riunioni e restiamo in attesa delle osservazioni di cittadini e commercianti. che intendiamo prendere attentamente in considerazione. Così come auspichiamo che i commercianti costituiscano ufficialmente il Centro Commerciale naturale, per poter trovare insieme le giuste politiche di rilancio del Centro, come sa bene anche Confesercenti.
Comprendo le preoccupazioni del sindacato di categoria, e proprio per questo abbiamo avviato uno studio socio economico approfondito di tutto il territorio comunale al fine di armonizzare previsioni di sviluppo urbanistico e commerciale.
Il percorso del progetto della Miniera è ancora lungo, dovrà passare attraverso attente valutazioni prima di diventare una realtà per il paese, e proprio per evitare eventuali impatti negativi per il tessuto sociale ed economico di Barberino abbiamo ampliato il confronto pubblico e chiesto fattive proposte ai cittadini e alle categorie interessate.
L’ufficio stampa