
Figline Valdarno – Si è svolto a Villa Casagrande l’incontro promosso dai consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Elisa Tozzi e Gabriele Veneri, con la partecipazione del coordinatore regionale del partito Alessandro Tomasi. Un’occasione di confronto sul futuro del Valdarno e dell’intera Toscana, alla quale hanno preso parte amministratori locali, rappresentanti delle categorie economiche e associazioni del territorio.
Al centro del dibattito tre temi chiave: sanità, sviluppo economico e infrastrutture. Tematiche affrontate con spirito critico ma propositivo, con l’intento – come ha sottolineato Elisa Tozzi – “di costruire un progetto credibile e condiviso, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini”.
Sul fronte sanitario, il manager Mauro Trasmondi ha ricordato l’eccellenza del sistema nazionale, ma ha evidenziato le criticità legate alla gestione locale. L’assessore di Montevarchi Lorenzo Allegrucci ha denunciato problemi nelle RSA e una gestione lacunosa delle risorse, mentre il medico Daniele Lorenzini ha parlato apertamente di “fallimento della sanità toscana”, dove “gli operatori sono disinnamorati del proprio lavoro”.
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Lo sviluppo economico del Valdarno è stato al centro degli interventi di Tamara Ermini (CNA), Sandro Orlandini (CIA), Francesco Baldi (Confartigianato Arezzo) e Lisa Vannelli, consigliera comunale di San Giovanni. Unanime la preoccupazione per lo spopolamento, la crisi della moda e la mancanza di manodopera qualificata. “Se non formiamo i giovani ai mestieri, siamo finiti”, ha detto Ermini, mentre Baldi ha parlato di “dramma occupazionale” nel settore tessile e della pelletteria.
Sulle infrastrutture, Gaia Checcucci ha ribadito l’importanza della sostenibilità nei progetti, mentre Marco Morbidelli e Enrico Buoncompagni hanno acceso i riflettori sulla necessità di un nuovo ponte a Figline, lamentando la poca attenzione istituzionale.
A tirare le conclusioni è stato Alessandro Tomasi, indicato come possibile candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra: “Occorre riorganizzare la sanità territoriale e recuperare risorse nei bilanci regionali. Le opere pubbliche devono essere scelte per portare lavoro e sviluppo. È il momento di costruire una Toscana diversa”.
“Dal Valdarno può partire una sfida nuova – ha concluso Elisa Tozzi – che unisce territori, cittadini, imprese, in un progetto ambizioso ma concreto. La politica deve tornare a essere ascolto, visione e azione”.