
La cronaca della serata di mercoledì 13 presso il palazzo Pretorio; dove si è svolto l'incontro promosso dalla Filcams Cgil sulle condizioni di lavoro dei dipendenti outlet. Una sala affollata di lavoratori, rappresentanti di tutte le forze politiche Mugellane e esponenti sindacali. Adesione anche da parte del Sindaco Di Barberino e di una rappresentante della Provincia di Firenze. L'incontro si è aperto con l'intervento di Luca Saponara, che ha illustrato le problematiche che devono affrontare i lavoratori nella grande distribuzione e soprattutto all'outlet di Barberino (in primo luogo legate alla durata e frequenza dei turni). A seguire è intervenuta una delle lavoratrici e membro del comitato dei dipendenti Outlet Barberino, che si è costituito il 13 febbraio. Il comitato, ha sottolineato, non intende essere contro nessuno, specificando che i lavoratori sono i primi interessati ad avere un'azienda efficiente. Ma al tempo stesso avanza delle proposte affinché le parti interessate possano assumere impegni comuni e instaurare un lavoro progettuale condiviso. Dopo l'intervento della lavoratrice ha parlato Emiliano Lascialfari, portavoce del comitato. Che ha confermato di ricevere da tempo segnalazioni di situazioni di grave disagio da parte dei lavoratori. E per questo ha chiesto un impegno forte da parte delle istituzioni affinché possano incidere nei confronti delle aziende per il rispetto dell'accordo sottoscritto nel 2005. A seguire hanno preso la parola i vari rappresentanti delle forze politiche, che hanno espresso solidarietà ai lavoratori. Il Consigliere regionale del PDL Nicola Nascosti, ha rimarcato con forza come gli accordi presi tra le istituzioni locali e l'azienda nell'accordo del 2005 devono essere rispettati. Poiché essi fanno parte integrante della condizioni a suo tempo stabilite per la concessione delle autorizzazioni riguardanti la struttura outlet. La parola poi è passata direttamente ai lavoratori. Preesenti e intervenuti anche i rappresentanti del comitato "Domenica No Grazie" (del centro commerciale I Gigli) che hanno lanciato anche la proposta di uno sciopero da tenersi il 25 aprile. Il relatore ha faticato più di una volta per riportare la calma nel dibattito, cercando anche di rispondere alle accuse di lassismo del sindacato (che secondo alcuni avrebbero portato alla situzione attuale). Ma gli esponenti del sindacato hanno fatto presente che gli strumenti a loro disposizione ssarebbero pressoché nulli, dato che il sistema dell'outlet prevede aziende che sono al di sotto dei 15 dipendenti. Ha chiuso l'incontro l'intervento del Sindaco Carlo Zanieri, il quale gli era stato sollecitato da più parti a dare risposte concrete ai lavoratori presenti.