
L’Associazione Fiorentina Amici di Israele si dice addolorata per la scomparsa dell’ex premier Silvio Berlusconi venuto a mancare nella giornata di ieri. "Esprimiamo sentito cordoglio per questo lutto – afferma Kishore Bombaci – Presidente dell’Associazione Fiorentina Amici di Israele – poiché, al netto di ogni personale visione sull’operato politico interno di Silvio Berlusconi, non vi può essere alcun dubbio che egli fosse sincero amico di Israele.
Dopo decenni di politica ambigua, quando non esplicitamente filo-araba, tenuta dai Governi della Prima Repubblica e dalle sinistre europee, Silvio Berlusconi ha mutato radicalmente il corso della politica estera italiana svoltando nettamente e meritoriamente a favore di Israele. Egli – prosegue Bombaci - sapeva benissimo che il popolo ebraico ha ogni diritto a vivere in pace nelle terre che furono dei loro padri e dove sono vissuti fin dagli albori della nazione ebraica. E ciò non come ricompensa per le sofferenze inenarrabili da sempre sofferte dagli ebrei, ma proprio in virtù del diritto alla patria e alla pace che deve essere garantito a ciascun popolo.
Inoltre - continua Bombaci - da pieno sostenitore dell’Occidente Berlusconi era ben consapevole dell’assoluta indispensabilità nell’area mediorientale dello Stato di Israele, unico faro di democrazia liberale in mezzo tanti stati autocratici e aggressivi, nonché elemento fondamentale di stabilizzazione. Proprio per questo, ha sempre appoggiato Israele e ha lottato contro ogni forma di antisemitismo e antisionismo, rompendo finalmente con la politica ondivaga di tanti leader occidentali che, ancor oggi, non hanno il coraggio di schierarsi con Tel Aviv senza se e senza ma.
Ricordando un viaggio in Israele, non possono non tornare alla mente le parole del Cavaliere -
primo leader italiano invitato a parlare innanzi alla Knesset - con le quali così si esprimeva «Noi liberali vi ringraziamo per il fatto stesso di esistere"