4 APR 2025
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Ciclismo. La cerimonia del Giglio d'Oro, foto e racconto...

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Ciclismo. La cerimonia del Giglio d'Oro, foto e racconto... Ciclismo. La cerimonia del Giglio d'Oro, foto e racconto... © n.c.
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 Un lunedi, quello del 26 novembre 2012, davvero indimenticabile per il ciclismo nazionale, con risvolti molto significativi anche in sede locale, il tutto svoltosi  a Pontenovo di Calenzano in occasione della Premiazione del “Giglio d’Oro”, giunto alla sua 39° Edizione. Con gli onori di casa di Saverio Carmagnini, titolare del famoso “Carmagnini del 500”, presidente dell'Asd Giglio D'Oro e della Commissione del premio presieduta dal grande Alfredo Martini, (la cerimonia di premiazione si è svolta nella sala delle conferenze al “Meridiana Country Hotel”), il Giglio d’Oro 2012,  è stato attribuito con lusinghieri consensi di tutti i presenti che hanno vivamente applaudito, a Vincenzo Nibali, quale miglior atleta italiano della stagione 2012. Nibali com’è noto è nativo di Sicilia, ma abita in Toscana, anche se ultimamente  risiede in Svizzera con la famiglia, è voluto esser presente lo stesso anche per dare una occhiata al percorso del mondiale 2013 di ciclismo, che si svolgerà a Firenze. Ma insieme a Vincenzo Nibali, altri campioni del ciclismo sono stati premiati e fra questi ecco Ryder Hesjdal, il canadese vincitore del Giro d’Italia 2012, quindi lo spagnolo Joaquim Oliver Rodriguez, terzo al Giro d’Italia 2012 e vincitore del Premio International “Franco Ballerini”, (il premio è stato ritirato dal Console di Spagna a Firenze la signora Maria Velloso Mata), successivamente Franco Pellizotti, Campione Italiano, maglia tricolore a Borgo Valsugana, il giovane Umberto Orsini, azzurro e campione italiano in linea, l’ex ciclista Riccardo Magrini, Moreno Moser, nipote del grande Francesco (presente alla cerimonia ritirando il premio), rivelazione dell’anno 2012 fra i giovani professionisti a cui è stato assegnato il “Memorial Gastone Nencini”, successivamente Dario Nardella, vice sindaco di Firenze, Premio Gino Bartali, uno dei maggiori fautori unitamente a Riccardo Nencini (presente anch’esso), del Campionato del Mondo di Ciclismo 2013 a Firenze. Infine, anche se in ordine di protocollo è stato chiamato sul proscenio all’inizio della cerimonia, è stato premiato con il “Memorial Tommaso Cavorso”, l’esordiente Pietro Sarti della S.C. Gastone Nencini. E’ la prima volta che all’interno di questo prestigioso premio inerente al grande ciclismo, viene premiata la categoria Esordienti ed inserito nella campagna per la sicurezza del ciclismo sulle strade. Per il padre, l’amico carissimo Marco, sono stati momenti emozionanti, commoventi, quando ha consegnato al giovanissimo ciclista Pietro Sarti la “pergamena” dedicata al suo indimenticabile Tommaso. Gli applausi scroscianti, con tanti amici che avevano gli occhi umidi, hanno suggellato e incorniciato un ricordo che non verrà mai meno. Saranno le immagini a suggellare questa bellissima giornata, ricordando solamente che sotto la regia di Saverio Carmagnini, Antonio Mannori e Francesco Pancani, erano presenti tante personalità, civili, amministrative, sportive, istituzionali  e fra queste ricordiamo Alfredo Martini, Duccio Moschella, il sindaco di Calenzano Alessio Biagioni, con il vice sindaco Paolo Pineti e l’assessore allo Sport Paolo Cappelletti, il presidente regionale del Coni Paolo Ignesti, il nipote di Fiorenzo Magni (recentemente scomparso), Marco Frassati, il presidente della Federazione Ciclistica  Renato Di Rocco, l’assessore regionale Riccardo Nencini, presidente del Comitato Regionale Toscano, nonchè fondatore del Premio Internazionale “Le Velò – l’Europa per lo Sport”, la gentile signora Maria Pia Nencini con la figlia Elisabetta, la signora Barbara Baroni moglie dell’indimenticabile Vasco con la piccola e scatenata Tamara, il grande Francesco Moser, Andrea Tafi, il figlio di Gino Bartali Andrea, Enzo Soldani, quindi alcuni conosciuti ex giocatori viola della Fiorentina come Sarti, Orzan, Galbiati, il pittore Luigi Romei, altrettanti ex ciclisti, dirigenti e soci di molte associazioni sportive (Aquila Ganzaroli, Club Ciclo Appenninico 1907, Ciclistica Valdisieve, Itala 1907 etc, etc), quindi amici ed ospiti. Che dire ancora; saranno le immagini ad immortalare sicuramente una parentesi sportiva, ma anche sociale, civile, umana.     Foto 1 (in alto): Il tavolo della presidenza del Giglio D’Oro 2012; da sinistra  in piedi il conduttore giornalista sportivo Antonio Mannori, il giornalista della Rai Francesco Pancani, Alfredo Martini, Saverio Carmagnini, il sindaco dei Calenzano Alessio Biagioli, il giornalista de La Nazione Duccio Moschella. Foto 2 (qui sopra): La premiazione del Giglio d’Oro 2012 a  Vincenzo Nibali, al centro,  a sinistra Francesco Pancani giornalista Rai  e a destra  Saverio Carmagnini. Foto 3 (qui sopra): A destra Saverio Carmagnini (a sinistra Francesco Pancani) mentre consegna il premio vinto dal corridore spagnolo  Joaquim Oliver Rodriguez, al Console di Spagna di Firenze Signora Marta Velloso Mata. Foto 4 (qui sopra): Il Memorial Gastone Nencini a Moreno Moser. Da sinistra la signora Maria Pia Nencini, Frencesco Moser, zio del premiato, Elisabetta Nencini, Duccio Moschella e Saverio Carmagnini Foto 5 (qui sopra): Vincenzo Nibali, vincitore del Giglio D’Oro 2012, mentre lascia la sua firma sull’immagine iconografica di Tommaso Cavorso, con a sinistra il padre Marco. Foto 6 (qui sopra): Dopo la premiazione di Pietro Sarti della S.C. Gastone Nenncini, con il “Memorial Tommaso Cavorso”, l’intervento e il ringraziamento commosso del padre Marco.  (Foto cronaca di Aldo Giovannini)        

 

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