
Il famoso Cristo di Donatello (al secolo Donato di Niccolò di Betto di Bardo e di Donna Orsa, nato in Firenze nel 1386), che si venera e si ammira ormai da secoli all’interno del piccolo museo del Convento del Bosco ai Frati, è stato staccato dalla sua Croce e portato proprio in questi giorni in Firenze, in occasione di una straordinaria mostra dedicata “Dal Gotico fino al Rinascimento”, mostra che potrà essere visitata fino al prossimo novembre 2012.
Quindi questa meravigliosa opera d’arte, che onora il Mugello tutto, con tutte le precauzioni possibili, è stato poggiato in un grande tavolo e quindi una volta inserito in un specifico contenitore il Cristo, drammatica scultura lignea con una espressione profonda del crudo naturalismo di Donatello, ha intrapreso il viaggio verso la vicina Firenze, città natia dell’autore, dove vide la luce questa immensa opera d’arte in un momento in cui conterranei e contemporanei di Donatello erano fra gli altri, Bendetto da Maiano (splendido il tondo che si ammira all’interno della Propositura dei SS. Jacopo e Filippo di Scarperia), Desiderio da Settignano, Mino da Fiesole, il Rossellino, Andrea del Verrocchio e i Della Robbia, tanto per citarne alcuni.
Abbiamo avuto la fortuna, in occasione di una visita di lavoro nel Mugello di alcuni professionisti di Milano (ingegneri ed architetti), fra cui un Docente della Bocconi, a cui ci hanno chiesto di essere loro guida per alcune semplici note storiche (anche al Trebbio e al Palazzo dè Vicari), abbiamo avuto, dicevamo, la fortuna di visionare ed ammirare il Cristo di Donatello sdraiato sul pancone; e qui è venuta fuori quella drammatica espressione del Cristo morente di Donatello, coscienza inquieta, come scrive il Vasari, del Rinascimento fiorentino.
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Da queste colonne vogliamo ringraziare sentitamente Padre Donato, Superiore del Convento del Bosco ai Frati, della nuova Congregazione dei Frati Francescani dell’Immacolata, per la squisita gentilezza di averci aperto Chiesa, Convento e Museo in un momento particolare della loro giornata di preghiera, per dar modo a queste personalità di ammirare una splendida opera d’arte e di respirare al Bosco quell’aria meravigliosa, in un luogo che parla di secolare fede, di profonda cristianità in una natura ancora intatta. (A.G.)
Foto 1 : Il vice sindaco di San Piero a Sieve Loretta Ciani, Padre Donato della Congregazione di Frati Francescani e Eugenio Giani, presidente del consiglio comunale di Firenze mentre osservano il Cristo di Donatello sul pancone, prima di essere poi trasportato a Firenze.
Foto 2 : Ritratto di Donatello di Giorgio Vasari
Foto 3 : Il volto del Cristo di Donatello al Bosco ai Frati
Foto 4 : Una immagine dei Religiosi del Convento del Bosco ai Frati durante una processione in una stradina poderale verso Lucignano.
(Foto cronaca di A.Giovannini)