3 APR 2025
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Frode fiscale nell'importazione di prodotti dalla Cina. Sequestrati oltre 71 milioni di euro

L’indagine ha portato alla luce un sofisticato schema fraudolento nell’importazione di merci dalla Cina, orchestrato da una rete di 29...

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I finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e Firenze, su delega della Procura Europea – Ufficio di Roma, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP di Firenze, per un valore di oltre 71 milioni di euro. Il provvedimento riguarda 17 persone, di cui 13 di origine cinese e 4 italiane, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e all’abusiva attività finanziaria.

L’indagine ha portato alla luce un sofisticato schema fraudolento nell’importazione di merci dalla Cina, orchestrato da una rete di 29 società con sede nelle province di Firenze, Prato e Roma. Il meccanismo si basava sull’abuso del "regime doganale 42", che consente l’immissione in libera pratica di merci in un Paese dell’UE senza il pagamento immediato dell’IVA, a condizione che siano destinate a un altro Stato membro. In questo caso, la merce – tra cui abbigliamento, calzature, borse e accessori – veniva sdoganata principalmente in Bulgaria, Ungheria e Grecia, per poi essere trasferita in Italia senza il versamento dell’imposta dovuta.

Le società coinvolte simulavano operazioni commerciali tra operatori fittizi, emettendo fatture per transazioni inesistenti. Per eludere i controlli, tali aziende cessavano l’attività entro due anni, venendo sostituite da nuove imprese create ad hoc per perpetuare la frode.

Le indagini hanno inoltre rivelato che l’organizzazione criminale offriva servizi di trasferimento illecito di denaro verso la Cina, sostituendosi ai normali circuiti finanziari. I fondi venivano movimentati attraverso un sistema parallelo, con una commissione trattenuta sull'importo inviato.

L’inchiesta si trova ancora nella fase preliminare, e nei confronti degli indagati vige la presunzione di innocenza. Il provvedimento di sequestro può essere impugnato nelle sedi competenti.

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