
A partire dal 1° aprile 2025 entrerà in vigore lo "Scudo Verde", una misura prevista dal Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana di Firenze. L'obiettivo è ridurre il traffico urbano e abbattere le emissioni inquinanti attraverso il controllo elettronico degli accessi e il progressivo divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti.
Il provvedimento, che sarà operativo in fasi fino al 2027, prevede restrizioni per i veicoli più vecchi e altamente inquinanti, senza introdurre pedaggi o tasse d’ingresso per Firenze. Nei primi mesi, fino a giugno 2025, lo Scudo Verde avrà solo una funzione di monitoraggio, senza sanzioni.
Andrea Cammelli, assessore alla mobilità del Comune di Fiesole, ha ribadito il sostegno alla misura ma ha sottolineato la necessità di un potenziamento del Trasporto Pubblico Locale (TPL) e di una maggiore integrazione tra trasporto ferroviario e su gomma:
"Crediamo nella difesa dell’ambiente, ma lo Scudo Verde deve essere accompagnato da un rafforzamento del trasporto pubblico e da una vera politica di integrazione a livello metropolitano", ha dichiarato Cammelli.
L’implementazione dello Scudo Verde rappresenta un primo passo verso una mobilità più sostenibile, ma il successo della misura dipenderà anche dall’efficacia delle alternative di trasporto messe a disposizione dei cittadini.