
L’Amministrazione comunale di Signa ha invitato il Comitato del Crocifisso a un incontro per chiarire i dettagli del progetto urbanistico previsto nell’area, smentendo le recenti accuse di speculazione edilizia e cementificazione. L’assessore ai lavori pubblici Andrea Di Natale ha dichiarato che le informazioni diffuse dal Comitato sono prive di fondamento e ha ribadito la disponibilità del Comune a un confronto diretto.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’area interessata non è una zona agricola di pregio, ma rientra nel perimetro urbanizzato concordato con la Regione Toscana in sede di copianificazione. Non vi sono vincoli paesaggistici né interferenze con l’area Sic del Padule. Inoltre, i dati diffusi dal Comitato sono stati fortemente ridimensionati: l’area coinvolta è di circa 36mila mq e non 114mila mq, mentre la superficie edificabile ammonta a 14.980 mq, con una densità inferiore rispetto alle precedenti edificazioni nella zona.
Anche il numero di stanze previste è stato ridimensionato dall’assessore Di Natale, il quale ha precisato che, considerando una media di 12 mq a stanza, il totale sarà di 1250 unità e non 5876, come affermato dal Comitato. Il progetto prevede la realizzazione di una residenza assistita per anziani e alcuni appartamenti, con edifici di due piani, eccetto uno che ne avrà tre.
L’Amministrazione ha sottolineato che l’intervento mira a migliorare la qualità della vita della zona, dotandola di nuovi servizi pubblici, una viabilità più efficiente e maggiori spazi per la sosta, rispondendo così alle necessità segnalate dai residenti. L’assessore ha invitato il Comitato del Crocifisso a un incontro in Comune per visionare la documentazione ufficiale e verificare l’infondatezza dei numeri diffusi. Le osservazioni presentate dal Comitato sono attualmente al vaglio dei tecnici e saranno portate all’attenzione del Consiglio comunale.